La viabilità agro-silvo-pastorale, anche nota come VASP, viene definita dall’art. 105 della L.R. 28/2026 come “la viabilità forestale e silvo-pastorale, come definita dall'articolo 3, comma 2, lettera f), del d.lgs. 34/2018, e la viabilità rurale intesa come la rete di strade che attraversa aree prevalentemente agricole e che è funzionale a garantire la tutela, la gestione e la valorizzazione ambientale, economica e paesaggistica delle stesse aree agricole e l'accesso ai fondi e ai fabbricati rurali”.
Si tratta di tracciati permanenti, a transito regolamentato, non soggetti alle norme del Codice della strada, prevalentemente a fondo naturale, con eventuali brevi tratti stabilizzati o pavimentati, dove il transito è più pericoloso o la conservazione del tracciato è più problematica, per l’elevata pendenza o per la natura instabile del fondo.
Queste strade sono inserite all’interno del Piano VASP, che risulta un allegato del Piano di Indirizzo Forestale (PIF) della Comunità Montana, e il transito su di esse è normato a livello comunale attraverso un apposito regolamento di transito.
Normativa di riferimento
- Testo unico in materia di foreste e filiere forestali - Decreto Legislativo 3 aprile 2018, n. 34;
- Testo unico in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale - Legge Regionale 2 novembre 2026, n. 28;
- Norme forestali regionali - Regolamento Regionale 20 luglio 2007, n. 5;
- Direttiva relativa alla viabilità locale di servizio all’attività agro-silvo-pastorale - D.g.r. VII/14016/2003;
- Riclassificazione della viabilità agro-silvo-pastorale - D.g.r. XI/7445/2022;
- Nuovo regolamento di transito - D.g.r. XII/1487/2023;
Maggiori informazioni riguardo al Piano VASP sono disponibili alla pagina del PIF.